vini

 

Vinifichiamo solo uve Aglianico dalle nostre vigne, ognuna con le sue peculiarità ci regala uve pure, legate al pezzo di terra da cui provengono.

Nel lavoro di cantina cerchiamo di non perdere queste sfumature ma di tradurle in vini non riproducibili altrove.

Otteniamo 4 distinte espressioni dell’aglianico del Vulture, differenti per età delle viti, per contrada di provenienza e per durata di affinamento (Messer Oto, Liscone, Bauccio e Drogone d’Altavilla). Completano la nostra gamma un bianco ed un rosè  (Leucònoe, Sagaris) ottenuti sempre da uve aglianico.

Il territorio, la storia e la cultura di Venosa ci hanno ispirato nella scelta dei nomi che portano i nostri vini.

 

 

MESSER OTO

AGLIANICO DEL VULTURE DOC

Messer Oto, fontana di gusto rinascimentale, che, nel pieno centro storico venosino, ha nel tempo fornito acqua e occasione di vivaci incontri, offre oggi il nome a questo vino aglianico altrettanto vivace.

  • Varietà: 100%  uve Aglianico del Vulture;
  • Vigneto: vigneto in contrada Piano di Camera;
  • Note organolettiche: colore: rosso rubino con damascature viola; aroma: profumo avvolgente con evidenti sentori di frutta rossa e spezie tipiche di questo vitigno; palato: di buon spessore con una bocca gradevolmente segnata da tannini  in progressiva fusione con il resto della componente decisamente fruttata. Ottime prospettive di evoluzione.
  • Modalità di servizio: 18-20°C;
  • Alcol: 13,5-14,0 %vol;
  • Vinificazione: Fermentazione con macerazione di media lunghezza in contenitori verticali in acciaio inox a temperatura controllata per preservarne gli aromi. Affinamento su fecce fini con ripetuti batonage per acquisire una maggiore grassezza e per una migliore evoluzione gusto oflattiva.
 
 

LISCONE

AGLIANICO DEL VULTURE DOC

E’il territorio e la zona delle vigne a denominare questa bottiglia di aglianico di qualità e tipico delle terre del Vulture.Nei profumi e nei sapori conserva tutta la passione ed il lavoro del viticultore.

  • Varietà: 100% uve  Aglianico del Vulture;
  • Vigneto:  Liscone, età media dei ceppi  30 anni;
  • Note organolettiche: colore: brillante rosso rubino; aroma: bouquet con spiccate note di frutta nera; palato: ben strutturato con tannini eleganti in evoluzione;
  • Modalità di Servizio: 17-18°C,  
  • Alcol: 14,00 %vol;
  • Vinificazione: fermentazione alcolica con ripetuti rimontaggi in contenitori di piccola capacità. Il vino matura in tonneaux francesi per un periodo variabile dagli 8  ai 12 mesi in funzione dell’annata;
 
 

BAUCCIO

AGLIANICO DEL VULTURE DOC

Bauccio ovvero Pirro del Balzo, principe di Venosa nel XV secolo. Si devono a lui il castello e la nuova struttura urbana della città. Si ispira a lui il nome di questo aglianico dalla elegantestruttura affinata in botti di rovere.

  • Varietà: 100% uve Aglianico del Vulture;
  • Vigneto:  zone del vigneto Liscone   con ceppi di età media di 50 anni;
  • Note organolettiche :colore: impenetrabile rosso rubino con riflessi granati; aroma: complesso ed elegante con note fruttate ben armonizzate alle speziepalato; finemente strutturato con ottimo equilibrio tra componente acida,alcolica e tannica;
  • Modalitàdi Servizio: 17-18°C,  
  • Alcol: 14,5 %vol;
  • vinificazione: vendemmia manuale con selezione  sulla  pianta,  fermentazione in contetori di piccole dimensioni con frequenti folla-ture. Maturazione sulle fecce fini e successivo trasferimento in tonneaux di rovere francese per almeno 12 mesi.
 
 

DROGONE

AGLIANICO DEL VULTURE DOC RISERVA

Il nome scelto per l’aglianico riserva è quello di Drogone d’Altavilla.Signore di Venosa, nella prima metà dell’XI secolo, potenzia l’abbazia della SS. Trinità, prestigioso e ricco monastero benedettino, in ambito culturale, artistico e agricolo.

  • Varietà: 100%  uve Aglianico del Vulture;
  • Vigneto: parte del vigneto Liscone piantato  nel 1964;
  • Note organolettiche: colore: rosso rubino intenso tendente al granato, consistente;aroma: notevole finezza ed impressionante ampiezza, concentrato nella massa fruttata e speziata, spettro di aromi in continua crescita ;palato: struttura fine, sviluppa un tannino morbido e maturo e finisce lunghissimo nella persistenza
  • Modalità di Servizio: 18-20°C;
  • Alcol: 14,5 %vol;
  • vinificazione:   svolta in acciaio inox con lunghe macerazioni nello stile tradizionale della follatura. Segue un’evoluzione in legno per 24 mesi per poi poter riposare adeguatamente inbottiglia.
 
 

SAGARIS

BASILICATA ROSATO IGT

E’ la cura e l’attenzione al lavoro in vigna ed in cantina che ha ispirato per il rosè il nome di Sagaris.  Liberto citato in una delle iscrizioni latine presenti tra le strade di venosa..

  • Varietà: 100% uve Aglianico del Vulture;
  • Vigneto: vigneto Montalbo e vigneto in Piano di Camera;
  • Note organolettiche colore: brillante rosa salmone; aroma: personalità aromatica caratterizzata principalmente da note fruttate tra cui ciliegia e fragole; palato:  freschezza acida e componente fruttata per un palato elegante.
  • Modalitàdi Servizio: 12-14°C;
  • Alcol: 13,5 %vol;
  • vinificazione: ottenuto per salasso dopo circa 6-8 ore di macerazione, fermentazione a temperatura controllata evitando di superare i 18° C. Travaso post-fermentazione e maturazione sulle fecce fini con ripetuti batonnage. Una leggera filtrazione prima dell’imbottigliamento per assicurare la sua brilantezza.
 
 

Leucònoe

Leucònoe, il significativo nome che Orazio dà alla donna del “carpe diem”. La donna dalla mente chiara, lucida, pronta a cogliere l’attimo che fugge. Per l’aglianico vinificato in bianco non si poteva scegliere denominazione migliore.

  • Varietà: 100%  Aglianico del Vulture.
  • Vigneto: vigneto Montalbo;
  • Note organolettiche: colore: giallo-paglia con riflessi ramati; aroma: note di erba sfalciata con l'aerazionecedono il posto ad agrumi e frutta a baccagialla; palato: precisione di contrasti tra morbidezza, acidità e mineralità;
  • Modalitàdi Servizio: 12-14°C;
  • Alcol: 12,50 %vol;
  • vinificazione:  vendemmia  manuale  con immediata pressatura delle uve seguita da decantazione statica a freddo senza l’ausilio di agenti chiarificanti. Fermentazione a basse temperature e successiva permanenza sui lieviti per una corretta evoluzione gusto-olfattiva, Quindi una leggera filtrazione prima dell'imbottigliamento.